RADICALI LIBERI – 4. DANNI CAUSATI DAI RADICALI LIBERI

E’ stato ipotizzato un coinvolgimento dei radicali liberi in diverse patologie umane e nello stesso processo fisiologico dell’invecchiamento.

Il principale bersaglio dei radicali liberi è rappresentato dai lipidi delle membrane cellulari e delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Inoltre questi RL possono interargire con gli acidi nucleici (DNA/RNA) e con le proteine alterandone la struttura.

Membrane cellulari

I lipidi delle membrane cellulari rappresentano un particolare bersaglio dei RLO.
Ciò è dovuto alla loro natura chimica e alla loro particolare conformazione a doppio strato regolare.

Sotto l’influenza dei RLO gli acidi grassi polinsaturi, delle membrane cellulari, vanno incontro ad un processo di perossidazione.

La struttura regolare a doppio strato dei lipidi porta ad una rapida "propagazione" della reazione di perossidazione degli acidi grassi. Ciò determina una disorganizzazione della architettura della membrana con anormalità funzionale dei recettori e dei canali proteici.

Ne deriva una alterazione funzionale della cellula e quindi del tessuto di appartenenza.
La Vitamina E, "spazzino" naturale dei RLO, risiede nelle membrane cellulari e tenta di arrestare questo processo di perossidazione lipidica, mantanendo così l’integrità e la stabilità delle membrane biologiche.