RADICALI LIBERI – 7. ACIDI NUCLEICI DNA-RNA

Una eccessiva produzione di radicali liberi porta ad un aumento di LDL ossidate con conseguente diminuzione di Vit. E e quindi del potere di difesa antiossidante dell’organismo.
Alcuni studi hanno dimostrato che i nutrienti, aventi potere antiossidante (Vit. C, Vit. E, Beta-Carotene, ecc.), svolgono un ruolo protettivo nei confronti della genesi di alcune patologie cardiovascolari.

Riduzione del rischio di angina e di mortalità da cardiopatia ischemica sono state osservate a più elevate assunzioni di Vit. E.

I radicali liberi e l’ossigeno singoletto possono interagire con il DNA ed il RNA (materiale genetico delle cellule) danneggiandoli, e provocando così delle mutazioni.
E’ stato ipotizzato che questa alterazione del codice genetico rappresenta il meccanismo di comparsa del cancro.

Alcuni studi epidemologici hanno dimostrato l’esistenza di una relazione inversa tra "status" della Vit. E e il rischio di alcune neoplasie, quali quelle mammarie, polmonari, orali e faringee.

La Vit. C è stata associata, in molti studi epidemiologici, ad un ridotto rischio di comparsa di alcune neoplasie, in particolare gastro - intestinali.