CARTA RISCHIO CARDIOVASCOLARE – 04. RISCHIO ASSOLUTO

La Carta Italiana permette di calcolare, in base ad alcune semplici informazioni facilmente ottenibili, il rischio "assoluto" che un individuo, apparentemente sano dal punto di vista cardiovascolare, ha di avere nei successivi 10 anni un infarto, un ictus, un intervento sulle coronarie, oppure di morire improvvisamente o comunque per cause cardiache. 

Ad esempio, un rischio assoluto del 10% significa che il soggetto ha una probabilità del 10% di avere nei successivi 10 anni uno degli eventi su indicati. 

Per ottenere la stima del rischio assoluto di un soggetto: 

• a seconda dell'età e del numero di sigarette fumate, identificare nella tabella prescelta la casella corrispondente ai valori della pressione sistolica, cioè massima, (suddivisa in classi di 20 mm Hg) e del colesterolo totale nel sangue (suddiviso in classi di 40 mg/dL); 

•   in base al colore della casella, il rischio cardiovascolare assoluto sarà il seguente: 
Livello di rischio entro 10 anni

  < 3%   3-4%   5-9%   10-19%   20-39%   >40%

  Per calcolare il più basso livello di rischio assoluto che il soggetto potrà raggiungere attuando le misure di prevenzione consigliate, cioè abolendo il fumo, o riducendo la pressione o la colesterolemia, identificare nella tabella prescelta la casella della riga "non fumatori" corrispondente alla pressione e alla colesterolemia che si desiderano raggiungere. 

L'interpretazione corretta del rischio calcolato in base a questa Carta deve essere fornita dal proprio medico di fiducia: per un determinato individuo, infatti, il rischio può risultare maggiore di quello calcolato in caso di: ipercolesterolemia familiare, bassi valori di colesterolo HDL o elevati valori di trigliceridi, storia familiare di morti precoci per malattie delle coronarie o per ictus.